Centro Culturale Arte Pozzo -
Centro Culturale Arte Pozzo



" CAVALLO CHE CORRE " h. cm.32 x l.cm.70 x p. cm. 20 - ferro - (coll. priv. 1988 )

FABIO CEOLIN ( scultore )
BIOGRAFIA


Il maestro Fabio Ceolin nasce a Mestre nel 1959, da subito
studia al liceo artistico di Treviso dove si
diploma nell’82 e frequenta per un
biennio l’Accademia di belle arti di Venezia.
Attratto fin da giovane dall’arte del ferro in quanto
cresciuto nella bottega del padre artigiano, negli stessi anni conosce le abili mani
del maestro Toni Benetton di cui ne raccoglie una grande esperienza formativa, il suo amore lo porta a sospende gli studi di Venezia per frequentare a tempo pieno i corsi di scultura
all’Accademia Internazionale del Ferro tenuti presso l’atelier
dal maestro Benetton.
Con lui stringe un’amicizia
che rimane profonda anche dopo l’accademia collaborando
come suo allievo prediletto. Nel 1985
conosce il professor Zaramella Giancarlo e
frequenta subito i corsi di perfezionamento
all’accademia Arti Domus, conoscenze fondamentali per
l’educazione visiva della scultura.
Nel 1976 vince il suo 1° premio di scultura ad
Asti, e circa dieci anni dopo nel 1985 ancora un 1° premio per la scultura
a Porto Buffolè, nel 1987 un’importante
1° premio internazionale per la grande scultura
a Hefaisten nella Repubblica Ceca.
Tobia Scarpa architetto di fama, suo grande amico vede una sua macro opera, nominata “CAVALLO MEDIOEVALE” è la riproduzione in fede di un cavallo a dondolo in alluminio forgiato di tre metri, intuisce che l’opera è di grande pregio artistico, la propone al Sig. Luciano Benetton che ne ordina subito un esemplare per la sua società Benetton Gruop e la colloca nel parco di Villa Minelli a Treviso. Un anno più tardi esegue la stessa opera monumentale che diventerà parte della collezione d’arte del principe del Brunei. . La 21 Investimenti di Alessandro Benetton manager del gruppo stesso, acquista da Fabio Ceolin una serie di dieci sculture che vengono esposte nelle sale del palazzo della sede amministrativa di Milano. Il 17 Novembre del 2000 nell’inserto del Il Venerdì di Repubblica viene pubblicato a tutta pagina un articolo di Roberto Rho dal titolo MANAGER CHE LEGGE” con Alessandro Benetton, che viene ritratto con la scultura di Fabio Ceolin “LA MANO CHE ACCOGLIE”, anche questa opera in ferro di grandi dimensioni realizzata in un unico esemplare. Sempre nello stesso anno la rivista semestrale Il Ferro Battuto di Baio Editore dedica un articolo scritto da G.B. intitolato “UN ARTISTA TRA FERRO E BRONZO” tutto questo grazie anche al legame lavorativo con l’architetto Luigi Vietti.
Nel 2002 conosce Pierluigi Rebellato che organizza una serie di personali, al palazzo dei congressi di Jesolo, ed al parco dell’arena di Lignano Sabbiadoro. Nel 2004 dopo un’esperienza trentennale nel settore apre il suo nuovo laboratorio atelier sempre a Mogliano Veneto, dove tutt’ora lavora e studia nella ricerca di nuove forme di arredo contract ed interior designer. Oggi le sue opere vengono esposte nei più importanti poli espositivi ma il programma futuro porterà alla riqualificazione della sua arte grazie all’appoggio di professionisti del settore.

Per eventuali contatti con lo scultore Fabio Ceolin, contattare la sig.ra Angela Maioli del Centro
Culturale Arte Pozzo di Montaldeo (Al) Tel 0039.0143.849235 - Fax 0039.0143.849235 - cell.
0039.368.200291 )

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