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  Collettiva di Natale
Maria Grazia Frassetto
m.frassetto@libero.it
www.newartemisiagallery.com
 
Data di Pubblicazione mercoledì 10 dicembre 2008

Quando dal 6 al 23 Dicembre 2008
Dove New Artemisia Gallery - Bergamo

La New Artemisia Gallery rinnova l’appuntamento di Dicembre con la collettiva di Natale. Anche in questa edizione, sono presenti sei artisti che hanno partecipato al quinto concorso di pittura Trofeo G.B.Moroni, accompagnati da altri tre valenti artisti di chiara fama.
Artisti: - ARENA Vittoria – Trofeo G.B.Moroni 2008 Arena Vittoria nasce a Messina nel 1962, vive e lavora a Milano.Sin dalla prima adolescenza manifesta grande interesse per il disegno e la tavolozza. E' da ritenersi un artista di formazione autodidatta. Ha esposto a diverse mostre collettive e a due mostre personali. Ha partecipato a concorsi di pittura aggiudicandosi premi e segnalazioni. Hanno scritto: L'anima artistica, esprime emozioni e spontaneità d’ immaginazione, i suoi colori non sono reali, ma nascono da interpretazioni di una vita trascorsa cogliendo l'attimo che non c'è più o che magari non è mai esistito. Nel suo diario, fatto di colori caldi luminosi, rossi, arancione, avvolti con l’azzurro o evidenziati con il blu, a volte tristi, sfumati da grigi e poi illuminati dal bianco, Arena dipinge il nonno e la nonna, il vaso di fiori, il paesaggio con un sole di fine giornata che non tramonta mai. Questi sono i racconti di Vittoria Gamal Meleka( 2006 ) SEGNALAZIONE in occasione Mostra Pittura e Scultura Villa Castelbarco Vaprio d’Adda: ARENA VITTORIA, segnalata per l’interessante gioco di rispecchiamenti ed utilizzo di un segno semplificato Laura Bestetti ( 2008 ) Il tocco ha la grazia e la delicatezza di chi è padrone della tecnica, ma non per questo se ne fa schiavo. I soggetti sfuggono ai limiti della tela e prendono vita nell’immaginario soggettivo. I colori rubano energia agli elementi della natura e si intrecciano sapientemente alla sensibilità selvaggia e straordinaria di questa giovane artista che non smette di stupirci. Serenella Olivieri ( 2008 ) Ha partecipato al quinto concorso di pittura Trofeo G.B.Moroni - aggiudicandosi il diploma di merito
- ARONE Leonardo – Trofeo G.B.Moroni 2008 Nato a Torino risiede a Locri- Maturità artistica presso il Liceo Artistico di Sidereo.Laurea in architettura presso l’Ateneo di Reggio Calabria. Presidente dell’Associazione Culturale Persephone, Capo Tecnico Restauratore presso la soprintendenza di Reggio Calabria,.le sue opere fanno parte di collezioni private sia italiane che estere. Partecipa a due edizioni del concorso di Pittura Trofeo G.B.Moroni anni 2007-2008 - qualificandosi con la Medaglia di Segnalazione. Non è Van Gogh e non è nemmeno De Pisis ma basta osservare da vicino il lavoro pittorico di Arone per intuirne la profonda conoscenza post impressionista e la diretta partecipazione ad essa sia nella combinazione semantica dei colori che nella resa matura e pastosa delle forme. La linea, talvolta spessa e nera, talaltra rossa, densa e decisa come la sua terra di appartenenza, che demarca, evidenzia e in ultimo confina i sentimenti e le emozioni prima ancora che l’ oggetto contenuto, è la nota caratteristica ed universale della sua produzione artistica accompagnata di per contro da una resa pittorica talvolta stridula e vibrante, a guazzi sfuggenti di macchie e di luce intensa. E quindi, ad uno sguardo attento è facile dedurne che i fiori non sono più solo fiori ma filamenti di colore vivo, e gli elementi propri della natura morta sono ognuno e al contempo assaporati nel loro insieme, una “natura viva” di tonalità “sicure”, da tempo dimenticate nella loro pienezza e autenticità ma riportate a miglior vita nella variegata produzione artistica di Arone. E’ Locri, la sua terra d’ origine, la prima, indiscussa e importante fonte d’ ispirazione individuabile e riconoscibile sia nella scelta attenta degli oggetti solari e caratteristici della sua tradizione culturale e del suo vissuto, che nel calore dei colori intensi. Si tratta di semplici ma uniche testimonianze di vita che si sovrappongono sulla superficie della tela trasformandosi in uno spettacolo intriso di allegorie, di reperti, non relegati in profondità ma posti in primo piano, all’ attenzione dell’ osservatore, tra “Passato e presente”, tra “La morte e la vita” tra “Alberi in movimento“ ma solo nei rami, e i fiori, numerosi e vivi come le bianche calle in perpetuo dialogo pittorico con il fondo screziato. La luce nei colori della natura e i colori stessi nelle forme trovano piena espressione e significato colti come elementi a se stanti ma abbagliano e meravigliano nell’ nell’ organum e nel concerto variopinto dei luoghi e dei paesaggi della sua memoria e del suo intimo ricordo. La voce “pittorica” dell’ artista spazia tra molteplici tecniche e diverse materie artistiche, a loro volta fondamentali e non trascurabili nella sua ricca produzione, cantando dall’ acquerello all’ olio, dalla semplice carta, alla classica tela che rendono uniche e affascinanti i suoi capolavori a tal punto che dinanzi ad esse risulta difficile decretare con indubbia e assoluta chiarezza quale sia la “migliore”. Tutte tuttavia, nessuna esclusa, si armonizzano nella riuscita artistica e in tutte i risultati pittorici si uniformano nel talento espressivo, nell’ originalità dell’ immagine compositiva, mai banale, ed è proprio in essa, che ad un improvviso colpo d’ occhio lascia semplicemente inebriati e attoniti, che inaspettatamente ci si ritrova perduti tra i confini profondi e inesplorati della nostra anima Dottssa Enrica Pasqua – critico d’arte Ha partecipato al quarto e quinto concorso di pittura Trofeo G.B.Moroni aggiudicandosi il Diploma e La Medaglia di Merito
- ANGELICA BORALI Nasce a Romano di Lombardia nell’agosto 1984 Inizia come autodidatta e per affinare le tecniche pittoriche frequenta dal ‘98 corsi di pittura serali cercando di rubare i trucchi e i segreti ai suoi maestri Federico Ruggeri, Mario Giulivi e Gian Paolo Zanchi.. Fa parte del circolo artistico “Il Romanino” di Romano e “Natale Morzenti” di Martinengo ed è proprio in questo contesto che muove i primi passi con esposizioni che le permettono di riscuotere successi di pubblico e di critica. Infatti è a Martinengo la prima mostra personale nel 2006 e successivamente presso lo spazio giovani della Mazzoleni Art Gallery di Alzano Lombardo nel 2007. Il suo lavoro si potrebbe definire sociologico in quanto riflette la società odierna e lo smarrimento che si prova a vivere come giovane in un mondo che forse non ha un gran futuro dove non tutti riescono a sopravvivere e “cadono al di fuori” terminando il loro percorso vitale o sociale. Nelle composizioni floreali spesso i gambi sono spezzati e alcuni fiori sono penzoloni quasi privi di forza di sopravvivere, anche se il colore vivo denota forza di voler risalire o semplicemente accettare il proprio destino.Stesso filo conduttore si trova nei nudi, in posizioni raccolte e mai volgari. Le donne sembrano spesso immerse in un altro mondo interiore e segreto, lo sguardo triste dato dalla sensazione di insicurezza e incertezza verso il domani.Il terzo tema principale è quello delle barche che a differenza degli altri due esprime il bisogno di libertà e allo stesso tempo il bisogno di avere dei punti di riferimento.Le barche sono legate alle briccole per non essere trascinate dalla corrente, la corda è ben salda ma è abbastanza lenta da poter garantire sicurezza e indipendenza allo stesso tempo. Attualmente Angelica Vive e lavora in Toscana in provincia di Pisa, dove dal suo piccolo studio continua la sua opera artistica, sempre alla ricerca di nuove idee e stimoli. Ha partecipato al quarto concorso di pittura Trofeo G.B.Moroni aggiudicandosi la medaglia di segnalazione
- BUTTA Roberto Nasce il 16 febbraio 1961 a Bellano e per questo mi piace definirlo, a buon diritto il più Lariano degli artisti. Autodidatta, libero, assolutamente non condizionato da scuole o tendenze, si afferma come fecondo ed eclettico artista, la caparbietà che da sempre lo contraddistingue lo ha portato, nel suo percorso artistico ad essere apprezzato anche al di fuori del territorio nazionale. Il suo raggio pittorico è molto ampio, paesaggi figurativi, nature morte e massima espressività nel ritrarre paesaggi notturni Le luci le ombre e i riflessi magici che escono dalle sue opere, valorizzati dalla pittura ad olio nelle sue molteplici possibilità di espressione, fanno trapelare l’intensità dei suoi sentimenti risvegliando sempre nuove emozioni. A.C. “Si può essere bravi a dipingere una casa, una montagna, un albero o qualsiasi altra cosa, si può arrivare alla perfezione, tanto da farli sembrare veri, ma questo alla fine significa solo essere bravi a dipingere La pittura , la mia pittura è ben altro è una scelta di vita, una ricerca di se stessi, uno scrutarsi dentro e far fluire sulle tele l’intensità di quelle emozioni e di quei sentimenti che gli altri non vedono e non conoscono, è un esprimere se stessi sfruttando il gesto tecnico e facendosi trasportare da sfumature incantate d i un lago odi una notte imbiancata di neve. Questo è ciò che quotidianamente, con tecnica, cerco di mettere in pratica al fine di realizzare dipinti che mi diano l’appagamento che deriva dalla consapevolezza di aver trasmesso un’emozione. Roberto Butta
- GALLETTI Omar – Trofeo G.B.Moroni 2008 Omar Galletti nasce a Monza nel 1974, cresce e vive nella provincia di Milano ma sempre vicino alle culture, alle mode e alle icone che identificano le grandi città. Fin dalla giovane età si iniziano ad intuire e comprendere le grandi potenzialità espressive che accompagneranno negli anni l'artista. Fantasia, estro e creatività vengono espressi in diversi campi artistici. La poesia, la fotografia, la produzione di audiovisivi e la pittura, lo aiutano ad essere sempre impegnato nel realizzare opere importanti e pluripremiate. La pittura resta la forma artistica che più si avvicina alla sua personalità. I colori, i materiali sempre diversi e il gesto istintivo sono gli elementi che gli permettono di rendere visibili tutte le emozioni che lo circondano. “Credo di essere nato con la voglia di immortalare momenti di vita attraverso colori e simboli. Dopo molto tempo di continua sperimentazione con l’utilizzo di tecniche diverse, solo negli ultimi anni di attività ho trovata una mia dimensione artistica e culturale che porta l’opera ad essere figlia della mia creatività. Dietro ad ogni quadro esiste una ricerca meticolosa, una storia che viene raccontata da icone e segni a volte istintivi a volte studiati che caratterizzano il mio stile. Non esistono centimetri sulle opere che non siano stati impregnati di energia che nel far trapelare le sensazioni materiche che esplodono da semplici gesti, sostengono la struttura del quadro. Prova ad immaginare come un fotogramma di vita, possa essere trasformato e riscritto grazie a colori e materiali diversi, provate ora il desiderio di possedere e viaggiare all’interno del quadro sognando un attimo di passato.”Anche se è un artista giovane è pronto ad esplodere sul mercato nazionale ed internazionale,la sua tecnica è matura e piena di significato che va oltre la figurazione e l’informale materico.Ogni tratto, ogni simbolo inciso, rappresenta un concetto del passato che diventa immediatamente attuale. E’ lui che lavora il colore e lo trasforma a suo piacimento… Donat Cotenna - Giornalista e Critico d’Arte. Ha partecipato al quinto concorso di pittura Trofeo G.B.Moroni 2008 - qualificandosi tra i trenta finalisti premiati con Targa Menzione di Merito.
- GUIDA Antonio –Trofeo G.B.Moroni 2008 Guida Antonio (Tony) nato a Milano ha frequentato per un periodo l’Accademia di Brera dove ha avuto modo di conoscere grandi maestri pittori, ai quali mostra riconoscenza per gli insegnamenti ricevuti. La tecnica usata è a olio, spesso spatolato, su tela e ha dipinto circa una quarantina di quadri. Nei suoi quadri motivi luminosi e di giocosità scorrono in un mondo ripercorribile attraverso diversificati confronti. Si sente che Guida si diverte a trasfigurare una realtà immaginata con visioni classificabili tra il fluire dei momenti prevalentemente coloristici. L’apparente semplicità dei temi nasconde il desiderio di costruzione di realtà illuminate ma modificabili, da spiare con occhio libero. I lavori appaiono immaginati e colti come presagio di situazioni talora surreali Ha partecipato al quinto concorso di pittura Trofeo G.B.Moroni – aggiudicandosi il diploma di merito.
- MAGNI Irene – Trofeo G.B.Moroni 2008 Irene Magni, nata a Treviglio (BG) il 29 marzo 1979 Nel 1998: Maturità professionale di Tecnico della Grafica Pubblicitaria con indirizzo multimediale conseguito presso l’I.P.S. Caterina da Siena, Milano. Votazione: 60/60, 2008: Laurea in Pittura conseguita presso l’Accademia di Belle Arti di Brera, Milano. Votazione: 110/110. Luglio 2005: collettiva “Eucaristia”, Basilica Madonna dei Martiri, Molfetta (BA). Inizia la sua attività artistica che la porta ad inserirsi ne mondo dell’arte con qualificazione di prim’ordine quali premi e riconoscimenti in collettive e concorsi d’arrte. 6 giugno 2008: collettiva “Il paesaggio in Morocolor”, stabilimento Morocolor srl, Campodarsego (PD). A cura di Stefano Pizzi e Accademia Belle Arti di Brera. 14 giugno 2008: partecipazione al premio di pittura Guido Pajetta, ex chiesa di san Carpoforo, P.zza Formentoni, Milano. A cura di Claudio Cerritelli e Accademia Belle Arti di Brera. 22 giugno 2008: prima classificata al “XVII Concorso Biennale di Pittura” promosso dal comitato ecologico del comune di Osio Sotto (BG) in collaborazione con la regione Lombardia e l’Eco di Bergamo. 25 giugno-3 luglio: collettiva “XVII Biennale di Pittura”, chiesa dell’Addolorata, Osio Sotto (BG). 13-27 settembre 2008: “13° Rassegna d’arte contemporanea Saturarte”, Palazzo Stella, Genova. A cura di Mario Napoli e dell’Associazione culturale Satura. Ha partecipato al quinto concorso di Pittura Trofeo G.B.Moroni 2008 , qualificandosi tra i trenta finalisti premiati con Targa Menzione di Merito.
- CLAUDIA Strà – Trofeo G.B.Moroni 2008 Claudia Strà, di origine ligure, trapiantata a Milano nel 1986 opera a Presso, dove risiede e gestice un laboratorio d’arte Insegnante di lettere e giornalista , coltiva da tempo la pittura e si è recentemente laureata in Arti Visive all’Accademia di Belle Arti di Brera, con votazione 110 lode/110. Subito dopo la laurea, ha partecipato ad alcuni premi internazionali, tra cui il “Premio Artemisia 2008”, in cui la sua opera è stata segnalata con pubblicazione in catalogo.,e il “Trofeo G.B.Moroni 2008” in cui si è affermata come finalista con Targa Menzione d’Onore , con pubblicazione in catalogo: Il suo lavoro si colloca prevalentemente nell’ambito della ricerca sulla percezione in un’ottica fenomenologia e destrutturalista. Le “tracce”, che a livello percettivo segnano la nostra esperienza del mondo, vengono infatti ricreate, nell’arte, come frammenti di altri universi, dotate di vita propria e per ciò stesso disponibili a un dialogo ininterrotto o a un solitario riaffiorare nella memoria. Così, le opere della raccolta “Arte visiva” consentono, con un espediente non privo di valenza simbolica, di variare le posizioni delle singole tavole, in un puzzle continuamente ricomponibile secondo l’estro di chi guarda. Frammenti che non appartengono solo alla nostra storia biologica individuale, ma anche a quella culturale e sociale in cui siamo immersi. Tracce culturali, di cui di volta in volta c’è il riemergere Più o meno inconsapevole. Le più evidenti, nella serie intitolata “Montagne” , derivano da Turner E Friedrich; altrove , si avverte Gerard Richter , oggetto costante di studio durante gli anni trascorsi in accademia. Nella serie intitolata, “Réverie”, infine, la percezione, e la traccia del vissuto, si dilatano in un libero, sereno fantasticare. Ha partecipato al quinto concorso di Pittura Trofeo G.B.Moroni 2008 , qualificandosi tra i trenta finalisti premiati con Targa Menzione di Merito.
- VILLANOVA Aurelio Nato a Sernaglia della Battaglia (Treviso) il 0 ottobre 1923, Aurelio Villanova è iscritto all’albo europeo dei professionisti artisti, per meriti artistici e membro di varie accademie, premiato con (Attestato Internazionale di Merito) (International Award) per l’illustre e determinante contributo dato alle arti e alle lettere, al potenziamento della cooperativa mondiale per il progresso alla cultura. Firmato “Member of the council” e Dall’Executive Officiel” dell’Internazionale Institute of Arts and Letters di Zurigo, given this juli 1970. Le sue opere figurano in diverse Collezioni pubbliche e private in Italia e all’estero e in diversi Siti d’Arte Contemporanea Nazionali e Internazionali. Pittore figurativo, che s’ispira alla natura in tutte le sue accezioni, Aurelio Villanova non ha mai tentato le avventure di un’avanguardia da cui rifugge poiché indole scevra da complicazioni intellettuali lo porta piuttosto a rispecchiarsi in una poesia di schietta estrazione padana. Non è mancato in lui un riflusso di motivi impressionisti, espressionisti,ma contenuti entro i limiti di un’ispirazione lirica. Egli accosta l’oggetto della sua emozione con estrema semplicità e purezza d’animo., per questo le sue opere offrono sempre esempio di una fresca spontaneità. Prof Mario Monteverdi.

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