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  Festival dell'Arte contemporanea di Faenza
Festival Arte Contemporanea
info@festivalartecontemporanea.it
www.festivalartecontemporanea.it
 
Data di Pubblicazione lunedì 17 maggio 2010

Quandodal 21 al 23 Maggio 2010
Informazioni 051 220080
Dove Faenza - Italy

Con la sua terza edizione OPERE/works il festival dell’arte Contemporanea mette l'opera d’arte al centro del dibattito e della relazione con lo spettatore. Cosa rappresenta l’opera d’arte ai nostri giorni? Quale è il suo ruolo nella società ? Espressione di un determinato contesto culturale e sociale o della biografia dell’artista, l’opera è stata nei secoli mezzo di comunicazione, veicolo didattico, strumento del potere, oggetto votivo, atto di denuncia, portatrice di innovazione, scardinamento del linguaggio, avanguardia… L’arte contemporanea, negli ultimi anni, ha conquistato un grande, positivo ascendente sul pubblico, confermando il proprio ruolo di interprete della società e dei suoi mutamenti, ma spesso è stata anche identificata con fenomeni di costume, puro entertainment, glamour a tutti i costi, incoraggiando un rapporto di subalternità tra significato e necessità mondane. Anche a fronte di una crisi economica che sembra essere diventata l’imperativo categorico di tutti i settori, non ultimo quello dell’arte e della cultura contemporanea, ciò che viene richiesto è il recupero di un sistema di valori che consolidi un approccio più diretto ed autentico con il fruitore e tra coloro che contribuiscono, con il proprio lavoro, a tradurre le idee in opere. Come lo stesso successo del festival, - un momento in cui non si vede l'arte, ma si parla e si riflette sui suoi messaggi - ha dimostrato, cresce l’esigenza di recuperare un’esperienza dell’arte autentica e di tornare a ragionare sui suoi messaggi. OPERE/works torna alla radice dell’arte e invita il pubblico a “guardare” le opere in profondità, ad ascoltarne l'anima e la voce. Linguaggio, immagini e pensiero sono, infatti, strettamente collegati nella contemporaneità e nell’esperienza che l’artista propone allo sguardo del fruitore, innescando mille possibili narrazioni e percorsi all’interno delle pratiche del fare arte. Nei meccanismi di interpretazione intervengono, inoltre, risvolti che affondano le proprie radici nello statuto filosofico, antropologico e sociologico dell’opera d’arte, chiarendo il ruolo che essa assume e ribadisce continuamente nella società e le possibili connessioni tra l’opera stessa, gli spettatori e il mondo. Non ultima, partecipa la storia, compagna di viaggio nella continua evoluzione che l’oggetto artistico ha affrontato fino ai nostri giorni e che ci spiega i principi dell’avanguardia storica, ma anche qual è stata l’urgenza che ha mosso i concettuali, come e perché è nata l’Arte Povera, che è successo negli anni ’90, cosa raccontano i giovani artisti oggi. Da un'analisi di ciò che costituisce un'opera d'arte al racconto della sua ideazione e produzione, alle cronache - talvolta estrapolate dagli universi paralleli delle scienze sociali, delle nuove tecnologie, ma anche delle discipline creative affini - che le opere generano senza sosta, il tema di OPERE è un invito all'attenzione rivolto allo spettatore e un omaggio, spiega la direzione scientifica, all'infinita promessa che un'opera d'arte rinnova costantemente.


The third edition of the festival, entitled OPERE/works aims to focus on works of art, at the centre of the debate and the relationship that viewers have with contemporary art. What do works of art represent today? What role do they play in society? They can be an expression of a specific cultural and social context, or a sort of biography of the artist. For centuries, works of art have been a means of communication, an educational tool, an instrument of power, a votive offering, a form of complaint, a harbinger of innovation, a disruption of language, or something avant-garde… Contemporary art, over the last few years, has become increasingly popular with the public, confirming its role as an interpreter of society and its changes. Often, it is also identified with customs, pure entertainment, and glamour, encouraging a subordinate relationship between meaning and worldly necessities. Even when faced with a global economic crisis, which seems to have become the categorical imperative in every sector, not least in the sector of contemporary art and culture, what is required is the return to a system of values which can consolidate a more direct, authentic approach between viewers and those who contribute, with their own work, to translating ideas into works. As the success of the festival has shown, in offering an opportunity for people to talk and think about the messages of art, rather than looking at it for a change, there is a growing need to return to the authentic experience of art, and to go back and reflect on its messages. OPERE/works is going back to the roots of art, and invites the public to “look at” the works in depth, as well as listening to their spirit and their voice. Language, images and thoughts are closely connected in contemporary culture, and in the experience that artists offer viewers, triggering thousands of possible stories and journeys as part of the experience of making art The mechanisms of interpretation also contain implications that go right back to the roots of the philosophical, anthropological and sociological law of works of art, clarifying their role in society and the possible links between the work itself, the viewers and the world in general. Last but not least, history plays an important role, as a travel companion in the continuous evolution that art has undergone, up to the present day. It helps us understand the principles of the historical avant-garde, as well as the state of urgency which led to the concepts, such as the reason for the beginnings of the “Arte Povera” movement, what happened during the 1990s and what young artists are focusing on today. From an analysis of what a work of art actually is, to its creation and production, to the news – which are sometimes gleaned from the parallel universes of social science and new technology, as well as related creative disciplines – which works of art are always generating, the theme of OPERE / Works invites us to think about the viewers. It also pays homage, according to the Scientific Board, to the infinite promise that works of art are constantly renewing.

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