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  “Il Cristo Rivelato” di Felice Tagliaferri
Gabriella Papini
univocna@univoc.org
www.museoomero.it
 
Data di Pubblicazione giovedì 10 febbraio 2011

Quando dal 26 Febr al 13 Mar 2011
Orario : 10.00-13.00/15.00-18.00. Mar. Chiuso
Info 347 8449887
Dove Museo Archeologico Nazionale - Napoli

Giunge a Napoli, presso il Museo Archeologico Nazionale, nella sala accanto alla prestigiosa Collezione Farnese, il 26 febbraio e fino al 13 marzo, il “Cristo Rivelato” di Felice Tagliaferri. Per la prima volta questa sede, che è uno dei primi museo archeologici costituiti in Europa tra la fine del Settecento e gli inizi dell’Ottocento, accoglie una nuova forma d’arte a forte valenza sociale. L’inaugurazione si apre con il convegno sull’accessibilità e fruibilità del patrimonio artistico-culturale del territorio, “L'arte è uguale per tutti” alle ore 9.00. Una scultura che nasce con una storia speciale. Sua fonte di ispirazione è infatti il “Cristo velato” di Giuseppe Sanmartino, nella Cappella Sansevero di Napoli, uno dei maggiori capolavori della scultura, che fu impedito di vedere a suo modo, cioè con le mani, allo scultore Felice Tagliaferri, cieco dall’età di 14 anni. Questo episodio accadde nell’aprile del 2008 e da questo divieto nasce l’idea di Tagliaferri: realizzare una sua personale versione della scultura, il “Cristo Rivelato”, una scultura tattile dal doppio significato, "velato per la seconda volta" e "svelato ai non vedenti”, che possono leggere la pietra toccandola con le mani. La scultura, 180x80x50 cm, è realizzata a partire da un blocco di marmo sbozzato da artigiani con la supervisione dell’artista, che l'ha portata a compimento tra il 2009 e la fine del 2010. La tattilità permette di penetrare la durezza del marmo, con una percezione totale che va dalle superfici scabre e tormentate a quelle nitidamente levigate; inoltre rendere disponibile questa scultura alla fruizione tattile significa dimostrare che un blocco di pietra non può rovinarsi a causa dello sfioramento effettuato da mani esperte. Per questo motivo le guide sono non vedenti, formate dallo stesso scultore non vedente Felice Tagliaferri. La mostra è organizzata dall'Unione Nazionale Italiana Volontari Pro Ciechi (UNIVOC) di Napoli e dall’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti di Napoli. L’UNIVOC, dopo la positiva esperienza di tre anni fa con il Museo Omero e la rassegna Toccare l’arte “Vedere con le mani”, ripete l’esperienza di mostra tattile con il Cristo Rivelato. Il convegno “L'arte è uguale per tutti” prevede interventi di Roberto Farroni e Aldo Grassini, rispettivamente Presidente e Fondatore del Museo Tattile Statale Omero, Giampiero Griffo, responsabile della Sezione sulle diversità della Biblioteca Nazionale di Napoli, Loretta Secchi, Curatrice e Responsabile del Museo Tattile di Pittura Antica e Moderna "Anteros" di Bologna, Marco De Gemmis, Museo Archeologico Nazionale, e Annalisa Porzio, responsabile Servizio Educativo Soprintendenza per i Beni Architettonici e Paesaggistici di Napoli e Provincia.

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